
Viani Giampaolo![]() Era il 1997 quando mi venne la voglia di provare a correre con quelle orribili macchinine. Riuscii a comprare a rate un kart da un mio amico e provai a cimentarmi in quello che per me era un mondo sconosciuto, e feci la mia prima gara di kart. Volevo con tutto me stesso competere con gli altri per capire il mio potenziale. Riuscii a fare le mie prime e uniche prove presso la pista di Parma e fu li che avvenne la mia prima corsa da debuttante. Non fu necessario nemmeno che io comprassi le gomme, dovetti solo preoccuparmi di pagare l'iscrizione. Non andò molto bene ma fui contento lo stesso..... capì che con un kart poco competitivo non potevo fare di meglio e mi accontentai dell'ottavo posto. Nello stesso anno ci fu l'occasione di acquistare un altro kart dove sostituii il motore e riuscii, tramite un amico detto Cippa, a partecipare ad un'altra gara nel modenese e fu lì che cominciò la storia della mia crescita sportiva. La gara andò benissimo, la vinsi e conobbi tante persone che mi aiutarono in futuro, come il Sig.re Zoboli e Manuel Malaguti e diventammo subito amici. In quel periodo seguivo come assistente meccanico un amico di nome Nico Ferraroni, il quale correva nella 125 e disputava il campionato italiano uisp. Tramite queste persone e la collaborazione dei miei amici cominciai a partecipare a delle gare nella categoria 100 proprio nel campionato uisp. Furono più le rotture a livello meccanico che i risultati, ma capii che tipo di potenziale potevo esprimere. Nello stesso anno ebbi la foruna di vendere il mio kart e riuscii a comprare un telaio di un 125 che usai nel 1998, sfruttando tutto l'inverno per sistemarlo. Nel 1998 provammo a partecipare al campionato italiano uisp 125; il team era così composto: il meccanico Paki, mio cugino, compagno di mille avventure, il tecnico Marchino, poi come meccanico motorista il mitico Manuel. Fu un annata strepitosa,vincemmo il titolo e altre numerose gare, facendo capire a tutti la nostra supremazia. Nel1999 ebbi la possibilità di essere parzialmente aiutato dalla ditta che mi forniva i telai, la BIREL e decidemmo così di provare a fare il grande passo di andare a correre nel campionato italiano FIK. Fu un' esperienza importantissima...... mi misi alla prova con piloti bravissimi quali Montanari e Colombo. Quell'anno correvo con i motori della tm e mi faceva assistenza Manuel, finchè non potè piu venire per problemi di lavoro e riuscimmo ad avere l'aiuto straordinario di cassani per poter così terminare la stagione che chiudemmo al 4' posto dopo bellissime ed entusiasmanti gare. Nel 2000 utilizammo sempre i telai della birel i motori erano forniti da cassani e all'assistenza del telaio vi era il mago Ghini di parma. Fu un annata ricca di conferme e smentite,provammo anche a fare l'europeo con una discreta figura. Dopo varie discussioni si arrivò malgrado tutto a una rottura con Cassani, e per vari motivi anche con Ghini . Nel 2001 si creò un nuovo team formato dagli entusiasmanti ragazzi di verona. Come meccanico avevo Federico e come motorista Paolo Malvezzi detto Paolone, riuscimmo ad instaurare un ottimo feeling di collaborazione e lavorare con grande entusiasmo. Dopo aver pattuito l'accordo con bridgestone fummo pronti a partecipare al campionato italiano open. Eravamo pronti a vincere ma la prima gara ci sfuggi la vittoria per poco, durante l'anno riuscimmo ad ottenere buoni risultati ma per una scelta sbagliata di pneomatici concludemmo l'anno con qualche delusione ma ottimisti per l'anno venturo. Nel 2002 la formazione del team era sempre la stessa la novita e che ci accasammo con il team MGM di Mauro Pozzi rimanendo sempre Birel-Tm, decisi di cambiare il meccanico-telaista e ci venne in aiuto Simone Angelini di Roma. Nel open fu quasi una catastrofe con gomme che non si decidevano ad essere competitive ed anche qualche rottura motoristica di troppo,ma nell'europeo 125 ICC fu tutto diverso con le Dunlop, riuscimmo a vincere in Germania e in Italia ma nel momento della conferma in Belgio la pioggia cambiò le carte in tavola e fummo così costretti ad accontentarci del titolo di Vice Campioni Europei, fummo comunque soddisfatti ed io capii che per raggiungere certi risultati bisognava essere pronti non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello fisico. Nel 2003 entusisti dei risultati ottenuti l'anno precedente provammo a fare la 125 SUPER ICC sempre con pneumatici Bridgestone. Anche quell'anno fu altalenante, ricco di belle e brutte competizioni; solo nel mondiale prova unica a Parigi potevamo dire la nostra, ma la rottura di un tubo dell'acqua ci penalizzo il risultato quando eravamo 5' a pochi giri dall'inizio. Si concluse cosi anche l'anno 2003 tra incertezze e amarezza pensando a cosa si poteva fare per l'anno sucessivo. Fu una apparizione la mia con i telai Intrepid nel 2004; forse lasciatomi convincere dalla mia voglia di vincere, decisi di provare a cambiare con una situazione migliore ma mi sbagliai.. il materiale era discreto e forti erano le incomprensioni con il proprietario dell'intrepid, presi così la decisione di allontanarmi da questo sport, che tanto ho amato e per il quale ho fatto tanti sacrifici. Un sincero ringraziamento a tutti quelli che mi sono stati accanto in questi anni, che mi hanno dato un forte supporto morale e che tanto hanno creduto in mè. Giampaolo Viani ![]() ![]() |